Blog

Lettera ad un prete novello

Pensieri col cuore del tuo primo parroco

Carissimo don Stefano,
sei agli inizi di una vertiginosa avventura che io stesso confesso di non aver ancora compreso a fondo nonostante che sia prete da trenta anni. Quali consigli darti, ammesso che tu voglia consigli da me? Mi viene in mente il grande Rilke che in una famosa lettera ad un giovane poeta scriveva: “Nessuno può darle consiglio o aiuto, nessuno. Non v’è che un mezzo. Guardi dentro di sé”. Tu sei già un artista. Un compositore. E stai per iniziare quella sinfonia di notevole spessore che è il sacerdozio e che – è facile profetizzarlo – ti porterà lontano. E sarà allora che potrai verificare quanto questi pensieri che ti regalo, saranno stati molto veritieri. Come hai fatto finora, credi ad una virtù che hai: la sincerità. Lo dico sempre anche ai fidanzati. Il matrimonio funziona se le relazioni sono sincere, sono vere.

Spietata, ferrea, lucida, determinatissima sincerità. È tutto ciò che ti serve in effetti.

Pagine

Abbonamento a Feed RSS - blog