Le Palme

Giorno di festa senza festa. Giorno di processione senza musica e danza, senza bimbi nè mantelli, senza la gioia di uno dei momenti più belli dell’anno. Domenica delle Palme senza lo sventolìo giocoso dei rami. Che dire? Non saprei bene. Bisognerebbe chiederlo a quei cristiani che riescono a stare senza la messa per tante domeniche di fila. Bisognerebbe informarsi presso coloro che amano la montagna ma sono su una sedia rotelle. Bisognerebbe approfondire con chi ha condiviso un amore vero e adesso non ne gode più.

Una Settimana Santa che inizia così ci deve far riflettere bene. Perché gioia e sofferenza, entusiasmo e angoscia, anelito di salvezza e preannuncio di fallimento… questi i sentimenti che convivono nella liturgia odierna. E forse, in tempo di segregazione forzata per il nostro bene, il segno è proprio questo. Perché aspettare che ci sia tolto qualcosa o qualcuno, per apprezzarne l’importanza e la bellezza?

Il messaggio che il Signore ci manda forse è proprio questo. Mai pensare di essere totalmente in salvo se le cose ti applaudono o ti osannano, se la vita ti butta bene. Mai disperare e gettare la spugna se la concretezza della vita ti ha amareggiato o svuotato. Pasqua verrà. E sarà festa per tutti.

Don Massimo

Don Massimo

Parroco della Parrocchia di San Gerardo al Corpo

I SACRAMENTI SPIEGATI AI BAMBINI

Itinerario di formazione per futuri catechisti e catechiste

QUANDO?

I primi sette sabati del mese dalle 9 alle 10.30

DOVE?

Nel bar dell’Oratorio

COME?

Dopo una colazione insieme ci dedicheremo al laboratorio formativo

PERCHE’?

Perché ami Gesù e i più piccoli