Vuotare il sacco

Confessione di Papa Francesco

Non bisogna colpevolizzare troppo Giuda. Ci si accorge nel vangelo di questo ultimo giorno prima del Triduo che c’è un accanimento nei confronti del traditore che in effetti uscirà presto e in malo modo di scena, rovinato dal rimorso. Ma quando Cristo esprime l’amara verità: “Uno di voi mi tradirà“, è allarmante constatare che tutti…tutti…uno dopo l’altro comincino a giustificarsi e a chiedere: “Sono forse io, Signore?”

Male non fare, paura non avere – mi esortava papà, buon anima. Se avessero avuto la coscienza pulita, manco per l’anticamera del cervello avrebbero dovuto porsi quella terribile domanda! È l’istante che fotografa la colpevolezza di ciascuno. Noi amiamo Gesù, ma abbiamo di che farci perdonare. La pandemia ci allontana dai confessionali. E dunque è tempo opportuno per un ottimo esame di coscienza. Possibilmente sincero. Contrizione. Dolore dei peccati. Umiltà. E poi immensa fiducia.

Troviamo uno straccio di prete da cui – piccoli traditori anche noi – potremo vuotare il sacco.

Don Massimo

Don Massimo

Parroco della Parrocchia di San Gerardo al Corpo