Maria, Madre della Chiesa

Papa Francesco

Edificati dallo Spirito ricevuto a Pentecoste, riprendiamo il cammino. Lo riprendiamo dalla IX settimana del tempo ordinario, quando si era interrotto per avviare la Quaresima. Però la liturgia oggi festeggia Maria. Non tutti sanno che da soli due anni papa Francesco ha preso una decisione riguardo al lunedì dopo Pentecoste, che è oggi. Si festeggia la Vergine, contemplandola come “Madre della Chiesa”. Un titolo “recentemente” entrato nelle Litanie.

In realtà era il 21 novembre 1964 verso la fine del Concilio che si dichiarò la beata Vergine Maria «Madre della Chiesa, cioè di tutto il popolo cristiano, tanto dei fedeli quanto dei Pastori, che la chiamano Madre amantissima». La Sede Apostolica poi, in occasione dell’Anno Santo della Riconciliazione (1975), rilancià l’idea con una messa votiva in onore della beata Maria Madre della Chiesa; in seguito fu inserita nel Messale Romano; diede anche facoltà di aggiungere l’invocazione di questo titolo nelle Litanie Lauretane appunto solo nel 1980. Ora Papa Francesco, considerando attentamente quanto la promozione di questa devozione possa favorire la crescita del senso materno della Chiesa, come anche della genuina pietà mariana, ha stabilito nel 2018 che la memoria della beata Vergine Maria, Madre della Chiesa, sia celebrata dal Calendario Romano ogni lunedì dopo Pentecoste. È dunque una festa mobile, come si suole dire. E dipenderà dalla data della Pasqua.

In realtà questa devozione viene da molto lontano. Il titolo di Maria Madre della Chiesa ha radici profonde. Il fatto che la Vergine Maria sia Madre di Cristo e insieme Madre della Chiesa era già in qualche modo presente nel sentire ecclesiale a partire dalle parole “profetiche” di sant’Agostino e di san Leone Magno.

Il primo, infatti, sostiene che Maria è madre delle membra di Cristo, perché ha cooperato con la sua carità alla rinascita dei fedeli nella Chiesa; Leone poi, quando evidenzia che la nascita del Capo è anche la nascita del Corpo, indica che Maria è al contempo madre di Cristo, Figlio di Dio, e madre delle membra del suo corpo mistico, cioè della Chiesa. Riflessioni teologiche scaturite da quella meravigliosa pagina del Vangelo di Giovanni (Gv 19, 25) in cui si narra che Maria stava ai piedi della Croce. E Cristo le affidò il discepolo prediletto, Giovanni, dicendo: “Donna, ecco tuo figlio!”. E poi: “Ecco tua madre!”.

La scelta della memoria liturgica nel lunedì dopo Pentecoste è legata proprio a questa presenza della Vergine nel Cenacolo. Nel corso dei secoli – aggiunge il documento del dicastero vaticano – «la pietà cristiana ha onorato Maria con i titoli, in qualche modo equivalenti, di Madre dei discepoli, dei fedeli, dei credenti, di tutti coloro che rinascono in Cristo e anche di “Madre della Chiesa”.

Prega per me, o Maria…Madre di Cristo, Madre di Dio, Madre della Chiesa e…madre mia!!!

Immagine: Papa Francesco rende omaggio ad un’icona mariana

Don Massimo

Don Massimo

Parroco della Parrocchia di San Gerardo al Corpo

I SACRAMENTI SPIEGATI AI BAMBINI

Itinerario di formazione per futuri catechisti e catechiste

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Dopo una colazione insieme ci dedicheremo al laboratorio formativo

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