Occhio e dente

Codice-Hammurabi

Il principio era comunemente espresso dalla locuzione “Occhio per occhio, dente per dente”, che appare anche nella Bibbia, precisamente nel libro del Levitico: «Se uno farà una lesione al suo prossimo, si farà a lui come egli ha fatto all’altro: frattura per frattura, occhio per occhio, dente per dente; gli si farà la stessa lesione che egli ha fatto all’altro» (24, 19-20).

La norma biblica che ricorda la legge del taglione (antichissima) era già un grosso passo avanti rispetto alla reazione selvaggia e brutale di chi annegava nel sangue un torto subito. Ma non poteva certo essere approvata dal Signore che osa proporre una visuale innovativa, destabilizzante oserei dire “folle” per il modo di pensare del tempo. Gesù propone un atteggiamento di disarmante paradosso: offrire la guancia a chi ti schiaffeggia.

Da bambino, mi irritavo. Io ero un mite. Ma per questo subivo. Il bullismo non è solo di adesso. I miei genitori non mi hanno mai difeso. E dunque uno impara a farsi rispettare con i mezzi che ha. Ricordo una volta in colonia – d’estate – con uno che mi dava fastidio, uno spilungone, ho giocato d’anticipo e prima che si muovesse lui…gli sono corso incontro colpendolo con la testa sul petto e l’ho atterrato. Poi tutti gli altri mi hanno rispettato per l’intero mese di vacanza!

Le parole di Gesù dunque vanno capite bene, visto che spesso è utilizzata proprio per ridicolizzare i cristiani e per perseguitarli. Gesù stesso non porgerà l’altra guancia alla guardia che lo schiaffeggia davanti al sommo sacerdote e “reagisce”: “Perché mi colpisci?”

Porgere la guancia significa avere un atteggiamento leale, convincente, che desidera portare alla comprensione chi ti sta mortificando. L’equilibrio che siamo tenuti ad avere nella nostra società è difficile da raggiungere, ma possibile: non dobbiamo adeguarci alla crescente violenza che contagia ogni luogo, il linguaggio, le abitudini quotidiane.

Eppure, nello stesso tempo, non occorre essere remissivi, non possiamo diventare lo zerbino su cui tutti si puliscono i piedi in nome di una malintesa remissività cristiana. Imitiamo il Signore, nella sua virile mitezza e disarmante caparbia ricerca del vero.

Immagine: Codice di Hammurabi

Don Massimo

Don Massimo

Parroco della Parrocchia di San Gerardo al Corpo