Zombi ne abbiamo?

Non immaginiamoci scene tipo la coreografia di Thriller alla Michael Jackson!!!  Al tempo di Gesù ciò che non si riusciva a spiegare veniva attribuito al demonio, alle forze oscure. Addirittura, malattie che oggi si conoscono e un tempo sconosciute venivano attribuite alle forze demoniache. Non intendo sminuire la portata teologica del vangelo odierno. A buon conto, Cristo Gesù redentore dell’uomo è in grado di contrastare il male in tutte le sue forme!!!

La guarigione degli indemoniati Gadareni ci offre dunque l’occasione per riflettere sulla presenza del male nella nostra vita. Siamo noi quei due indemoniati che escono dai sepolcri. Quando anche noi preferiamo adattarci ai sepolcri, cioè quando ci lasciamo dominare da una visione mortifera della vita, lasciamo prevalere le tenebre. L’ira, per esempio! Quanti ne ammazza…

Se guardo indietro nella mia vita sacerdotale, quante relazioni sono finite miseramente perché non ho saputo dominare questo terribile vizio capitale. Anche queste due anime sono furiose e si lasciano vincere dalle tenebre. Ma Gesù non si scoraggia e irrompe nella nostra vita. Questi indemoniati hanno la fortuna/sfortuna di andargli incontro. Il Maestro è Signore anche delle tenebre, nulla lo può sconfiggere, nessuno lo può far indietreggiare. Semplicemente, Lui salva.

Matteo insiste al contrario a presentarci ben diversa la reazione dei concittadini dei due malcapitati che, vista la moria dei maiali, pregano gentilmente Gesù di andarsene. Visione economica e politica della faccenda!!

Il messaggio in conclusione è chiaro: l’ira può davvero portarci fuori da noi stessi perché ci abbruttisce. Certo, il carattere non aiuta, e ci sono persone – come me – che tendono ad accendersi per un nonnulla. Ma, lo sappiamo bene, la rabbia distrugge anzitutto chi la sperimenta. Come fare? Esercitarsi nell’arte dell’autodominio. Solo una corretta autocoscienza e una vita interiore ricca e umile possono aiutarci a superare questo demone. Ben peggiore però è l’altro demone, non l’ira ma il tornaconto, l’interesse. È spregevole l’atteggiamento dei Gadareni che invece di mostrarsi contenti della guarigione dei loro concittadini, si lamentano della perdita dei porci. La vita risanata degli amici gli è indifferente. Questo è il demone dell’indifferenza, del tornaconto personale, del profitto economico a scapito della salvezza dei fratelli. E questo sì che fa di loro dei veri e propri zombie.

Don Massimo

Don Massimo

Parroco della Parrocchia di San Gerardo al Corpo

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