Briciole

Perfino Gesù è incarnato nella storia ed è figlio del suo tempo. Lui ha piena coscienza che è venuto per i figli dispersi della casa di Israele. E forse questa donna che fa la sceneggiata avrà dato fastidio persino a lui.

Perfino gli apostoli sono in imbarazzo e sembra che vogliano disfarsene al più presto. Ma ogni uomo è figlio di Dio e Gesù lo sa.

Io sono venuto anche per quelli di fuori, sembra aver ragionato. Comincia a prenderla in considerazione. Gli sta a cuore questa donna, se ne vuole occupare, non la vuole liquidare. Però non vuole darle ragione sulla falsa idea di Dio che l’ha spinta verso di lui. Lui non è un mago. Lui non è solo un guaritore, non vuole approfittare dei doni che il Padre ha elargito in abbondanza.

D’altra parte, questa donna soffre. Ha un problema enorme la straniera: rischia di perdere sua figlia. Sembra quasi esausta: deve aver già scosso il suo Dio, deve essersi già rivolta a tutti i santi che le hanno segnalato, probabilmente l’ha già portata da tutti i guaritori di cui ha sentito parlare. Gesù è la sua ultima risorsa. La sua unica possibilità rimasta.

Non si aspettava certo di risultare interessante agli occhi di Gesù. non era quello che desiderava. E Gesù, una così, la vuole far diventare discepola. Usa pedagogia e psicologia. Per farlo ricorre ai mezzi forti: la ignora e la provoca. La invita a riflettere: per quale misteriosissima ragione Gesù dovrebbe occuparsi di lei? Prima si deve occupare del popolo di Israele.  Ho in mente molti cristiani che si riducono così. Mi ritrovo io stesso in certe pretese che da sacerdote presento ai piedi dell’altare!!!

Chiedere solo e sempre per ottenere!! Non si fa.

Gesù è diretto e volutamente scortese ma lei non reagisce male, anzi. Non ha tempo né voglia di far polemica. Ha fede di riavere sua figlia sana e salva. Ed ha ragione!

Furbetta, dà subito ragione al Signore, ma sciorina l’ultima sua convinzione. Tramuta il disprezzo (i giudei definiscono cani gli altri…) in verità di fede: “anche i cani si cibano delle briciole…”

Gesù ha un fremito. Questa donna è degna di essere ascoltata. La reputa pronta a diventare discepola. Convertita in un attimo dal suo amore!

Don Massimo

Don Massimo

Parroco della Parrocchia di San Gerardo al Corpo

I SACRAMENTI SPIEGATI AI BAMBINI

Itinerario di formazione per futuri catechisti e catechiste

QUANDO?

I primi sette sabati del mese dalle 9 alle 10.30

DOVE?

Nel bar dell’Oratorio

COME?

Dopo una colazione insieme ci dedicheremo al laboratorio formativo

PERCHE’?

Perché ami Gesù e i più piccoli