Venite alle nozze

Delacroix painting of a Jewish wedding in Marocco

Oggi è san Bernardo. Legami di affetto mi stringono a questa figura. A Carate, dove sono nato, ci sono cinque strade: una che porta in piazza del mercato, una che porta in centro, una che va verso Verano, una che va verso Agliate e l’ultima verso Albiate. Al centro di questo crocevia brianzolo si erge un piccolo e delizioso santuario dedicato alla Madonna. Noi la chiamiamo la Madonna di san Bernardo, grande cantore della Vergine. Ivi è conservata una delicata, dolce effigie di Maria che allatta Gesù.

In quella chiesetta è maturata la mia vocazione. Ore e ore in preghiera da ragazzo e adolescente, fissando lo sguardo di Maria. Lì mi rifugiavo per chiedere al Signore quello che chiedono tutti: essere felice! Cosa devo fare, Signore? Laurearmi? Sposarmi? Cosa mi chiedi? Fin da piccolo forte e struggente il richiamo del sacerdozio, però ancora a 19 anni, scuse e fughe… ma no, non sono fatto per quello!

Anni di ricerca. E oggi il vangelo ci invita alle nozze! Venite alla festa! Quanti sono gli invitati… ma perché così in pochi rispondono? Eppure Dio ci vuole felici. Per ottenere questo dono devi per prima cosa scoprire che sei al centro di un grandioso progetto di salvezza di cui il Signore ti vuole protagonista.

E noi al contrario ci comportiamo come gli invitati alla festa di nozze della parabola: accampiamo mille scuse e rifiutiamo l’invito. O, peggio, facciamo sparire dalla nostra vita anche chi ci ricorda l’invito. Mistero della natura umana che tanto fatica ad accogliere la felicità! Mistero della nostra povertà che rifiuta il bene! E le scuse sono sempre le stesse: abbiamo troppe cose da fare, non abbiamo tempo, non siamo capaci… Io ringrazio il Signore, adesso… dopo 40 anni, se nel piccolo santuario di san Bernardo ho risposto di sì.

Il mio sguardo si posava sempre su una vetrata: le nozze di Cana. Lo scelsi come soggetto della immagine ricordo della prima messa. Ce l’hanno in pochi. Io la do solo agli amici veri.

Cosa mi convinse a dire di sì? La maledetta paura di dare un calcio alla felicità, se avessi rifiutato…  Venite alle nozze!

Immagine: Delacroix painting of a Jewish wedding in Marocco

Don Massimo

Don Massimo

Parroco della Parrocchia di San Gerardo al Corpo