trappola

Com’è possibile trascorrere tutta una vita tendendo tranelli. Chi la fa, l’aspetti! Si illudono di non cadere pure loro in una trappola? Mi colpisce il fatto che siano proprio uomini religiosi, professionisti ed esperti del sacro, quelli che si sono fatti una loro idea di Dio e sono sicuri che Dio corrisponda a quella. Il più delle volte quello non è Dio: è una caricatura, semmai.

MI mette tristezza questo tipo di esperienza: essere esperi di trappole: “tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi…”. Addirittura, convocare un’assemblea. È chiaro il motivo: è dura portare il peso della malizia. Dal confronto con Gesù sanno di uscire sconfitti, inermi, vermi. Le parole di Gesù sono mastodontiche, sono pietre. Le sue gesta sorprendenti e reali. Non si è mai visto un uomo così. E per di più parla con autorità. La sua presenza è assai imbarazzante. La sua è una Presenza indiscutibilmente evocativa di quel sacro che loro solo a parole promettono.

A loro difesa possiamo dire che non sono stati gli unici. Vi ricordate le tentazioni? Vi ricordate gli anziani e il popolo pronti a lapidare la donna colta in flagrante? VI ricordate sotto la croce quelli che lo esortavano a volare via, a scendere da solo dalla croce? Grazie Gesù per non aver mai ceduto, per non aver mai accettato la sfida! Saresti stato come uno di noi, che reagiamo ad ogni provocazione. Questo è bello! Questo è il bello. E solo la bellezza ci salverà. Tu lasci perfino liberi di rimanere increduli, annebbiati; ci lasci perfino su di Te il beneficio del dubbio.

Semmai ragionevolmente domandi: “Ipocriti, perché volete mettermi alla prova?” che vuol dire: ma non vi accorgete che siete attori, teatranti…anzi meglio: buffoni!

Don Massimo

Don Massimo

Parroco della Parrocchia di San Gerardo al Corpo