Pietra su pietra

pietra

È una sensazione strana che provo tutte le volte che visito siti archeologici. Mi è capitato anche in Terra Santa o quando ho attraversato il deserto del Negev e le guide ci hanno portato in villaggi che all’inizio dell’era cristiana erano fiorenti centri di evangelizzazione. Che ne è rimasto? Pietra su pietra.

Provi molta ammirazione per i tempi che furono, ma tanta amarezza anche per i tempi correnti. Forse che del Vaticano, del Duomo di Milano e di ogni altro segno grandioso cristiano rimarrà qualcosa? Guarda il Colosseo e capirai…

Quando ero piccolo leggevo “Il giornalino”, edito dalle Paoline, una bella rivista religiosa per ragazzi. Mio padre ci teneva ad acquistarla. Ogni settimana insieme alla Famiglia Cristiana. Poveri, con pochi soldi per le stupidate, ma cultura (libri) e riviste (religiose) non sono mai mancate!!

Ebbene ricordo ancora oggi un fumetto che mi aveva colpito. Parlava di due ragazzini che nel 3000 o giù di lì, aprendosi un varco nel terreno scoprirono di essere sopra il tetto del Duomo di Milano!!!!

Non resterà pietra su pietra del tempio. Gesù lo profetizza papale papale. Ci piaccia o no. Perfino le Piramidi di Nefertiti e Nefertari non ci sono più… Ci sono voluti ottant’anni per ricostruire il tempio di Gerusalemme ed è diventato il simbolo trionfale di Israele, il motore della spiritualità e della fede, una delle sette meraviglie del mondo… ma tutto ciò non impedisce di vedere le nubi che si stanno addensando sul futuro. I Romani visti come barbari (ironia della sorte!) distruggeranno tutto.

È un grande insegnamento anche per noi. Dell’ultimo modello di IPhone, che domani uscirà ma il giorno dopo sarà già vecchio, i nostri posteri rideranno come un reperto archeologico. E questo vale anche per la Chiesa. Problemi e aspetti negativi sui quali ora dibattiamo e ci scanniamo… fra parecchi secoli, saranno occasione di risolini feroci e gratuita ironia dei cristiani che ci saranno allora…

Proprio come noi ora ci sorprendiamo delle fatiche e delle miserie dei cristiani di duemila anni fa. Tutto ciò che facciamo, proposte, organizzazioni, sforzi non sono nulla e di loro non resterà nulla. Solo il Cristo resta. Cioè solo l’amore non passa mai.  Passa la scena di questo mondo. Tutto passa. Ribadisco, solo l’amore non passa mai.

Cosa aspettiamo a capirlo? Relativizzerà un sacco delle nostre piccinerie.

Don Massimo

Don Massimo

Parroco della Parrocchia di San Gerardo al Corpo