Dorma o vegli

dorma

Non saprei dire se oggi giorno i tecnici agricoli con tutta la potenza ottenuta nella società post informatica sarebbero d’accordo. Probabilmente oggi nelle serre i semi sono molto aiutati a crescere. Ma qui non si sta parlando di efficacia botanica.

Qui si sta facendo riferimento alla Parola di Dio che si riveste di un mistero indicibile, divino, eterno. Un mistero che non dipende dalla nostra volontà. Ogni Parola di Dio contiene in sé stessa un germe che produce o un frutto di vita eterna o di morte eterna, di vita eterna per chi l’accoglie, di morte eterna per chi la rifiuta, la rinnega, la calpesta, non le presta la dovuta accoglienza. Se la si pone in condizioni di lavorare, la Parola di Dio è come la pioggia del cielo che riesce a dissodare anche la zolla più dura.

Gesù conferisce alla sua propria Parola la stessa efficacia di ogni Parola del Padre suo. Ciò che dice l’ha udito dal Padre suo. Per questo essa produce sempre, una volta che è stata seminata in un cuore. Nulla è più efficace al mondo di una Parola di Cristo Signore. Nulla produce in un cuore più del Vangelo della grazia e della pace.

Oggi ci si illude con strategie pastorali tutte ispirate alla tecnologia. Sarà… a me non convincono affatto! Anzi più ci si lascia prima ingolosire dai metodi “del mondo”, più ci si lamenta dopo della pastorale che rimane senza frutto. La ragione è una sola: non seminiamo più nei cuori la Parola onnipotente e creatrice di Cristo Signore. Diciamo invece e proclamiamo la nostra parola, le nostre esperienze, i nostri studi, le nostre ricerche, le nostre opinioni, le nostre meditazioni. Lasciamo che batta il nostro cuore e non il cuore di Cristo Gesù. Diciamo la nostra volontà. Ignoriamo quella di Dio.

Don Massimo

Don Massimo

Parroco della Parrocchia di San Gerardo al Corpo