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Lo sapevano riconoscere perfino satana e gli spiriti muti, perché i benpensanti no? Eppure il Signore zittisce in maniera drammatica la verità pronunciata dal Demonio attraverso l’uomo posseduto. Evidentemente, anche se c’è una sola Verità…questa andava rifiutata. La domanda potrebbe essere: la verità manifestata da questi spiriti è “impura”. Perché?

Probabilmente il segreto messianico invocato da Gesù rivela una scelta pedagogica del maestro. Non vuole bruciare le tape: è ancora troppo presto perché l’identità e la missione di Gesù sia manifestata. I discepoli non sarebbero stati pronti.

Qualcuno dice che è ancora facile seguire Gesù quando ti riempie di benefici: occorre avere la pazienza di riconoscere questa “verità” quando avrà il volto del Crocifisso! E’ facile credere nella teoria senza mai lasciar attraversare quella verità attraverso la nostra pasqua personale: morte prima e poi resurrezione.

Di fatto qui Gesù non accetta di scendere in campo con lo spirito impuro. Non risponde alle sue provocazioni pur potendo smantellarle una per una. Gesù pronuncia una sola parola: “Taci! Esci da lui”.

Gesù sarebbe capace di ridurlo al silenzio totale, come sa placare il mare e la tempesta. Ma qui preferisce il suo silenzio. Dove non c’è silenzio non può esserci spazio per ascoltare la Parola di Dio.

E’ necessario che la Parola autorevole che è Gesù compia il suo cammino fino ad ammutolire nella sua passione perché Gesù accetti che sia manifestata la sua identità. Solo là Lui accetterà di essere chiamato “Cristo, Figlio del Benedetto”, “il Re dei Giudei” ed infine “Figlio di Dio” dal centurione stesso sotto la croce.

Marco lo sa che Gesù è veramente il “Santo di Dio”, e lo fa sottolineare perfino da uno spirito impuro. Ma è giunto anche il momento di stravolgere il concetto di “santità” (nel mondo ebraico il “Santo” è “Colui che è separato da…”). Gesù manifesta il volto di un Dio vicino, che si compromette con l’umanità. Deve portare il peso del peccato dell’uomo. Nessun altro potrebbe. E questo avverrà sulla croce.

Il demonio questo estremo amore non lo tollera proprio. È inaudito che Dio possa amare “facendosi peccato” per togliere il peccato dell’uomo. Non si è mai sentito!!! Gesù rischia. E per amare fino alla fine, arriverà perfino ad accettare di essere considerato “posseduto da Beelzebul” come al capitolo 3 dello stesso vangelo di Marco.

Don Massimo

Don Massimo

Parroco della Parrocchia di San Gerardo al Corpo

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