Tendi la mano

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La mano è uno delle parti del corpo umano che usiamo di più. Ci identifica, non solo per le impronte digitali, ma per il modo di muoverci, per cosa le usiamo… Sarebbe bella una ricerca teologica sulle mani di Gesù: mani che hanno lavorato, mani che hanno pregato, mani con cui benediceva, mani con cui risanava, mani inchiodate…

Come poteva Gesù restare insensibile di fronte ad una mano rattrappita?

I farisei e gli scribi sono fermi invece a giudicare il comportamento di Gesù per coglierlo in fallo. Le domande che gli hanno posto hanno ricevuto puntuale risposta nei gesti liberi e liberanti del Maestro. Ma non si convertono. Non gli basta.

Siamo solo ai primi gironi di gennaio, ma il dramma della Passione a Pasqua già lo si intuisce. Il modo di interpretare la Legge da parte di Gesù è troppo destabilizzante per poter essere accettato. La goccia che fa traboccare il vaso è la guarigione dell’uomo dalla mano paralizzata in giorno di sabato: come è possibile accettare tale violazione della norma? Lo scontro è evidente.

Gesù fa l’opposto dei farisei che mettono la Legge al centro della propria fede: mette al centro, anche fisicamente, l’uomo. I farisei non tollerano di essere messi in discussione; sono piccini e rigidi.

Non sorridete troppo! Questo è il nostro ritratto… anche a noi sfugge il senso profondo dei gesti di Gesù che non è un adolescente ribelle o un populista anarchico! È il Verbo di Dio incarnato vuole riportare l’umanità alle sorgenti della rivelazione. In principio non era così! C’era la totale comunione.

Siamo così stolti che ci siamo perfino dimenticati che Dio ha donato le norme per custodire la libertà, non certo per opprimerla o mortificarla. L’errore dei devoti è macroscopico: preferiscono la sofferenza di un uomo alla trasgressione di una Legge divina. Il Dio di Gesù, invece, è colui che mette sempre al centro l’uomo e la sua felicità.

E di devoti così purtroppo ce n’è ancora parecchi! (Sigh)

Don Massimo

Don Massimo

Parroco della Parrocchia di San Gerardo al Corpo

I SACRAMENTI SPIEGATI AI BAMBINI

Itinerario di formazione per futuri catechisti e catechiste

QUANDO?

I primi sette sabati del mese dalle 9 alle 10.30

DOVE?

Nel bar dell’Oratorio

COME?

Dopo una colazione insieme ci dedicheremo al laboratorio formativo

PERCHE’?

Perché ami Gesù e i più piccoli