Lo straordinario

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Matteo usa termine che indica la sovrabbondanza, l’eccedenza, il di più. Dunque lo straordinario di cui Gesù parla non è nella linea della spettacolarità, di una volta tanto, di unicum… contrapposto ad ordinario.

Ma non penso nemmeno sia nel senso quantitativo numerico come quando si parla delle ore di lavoro in più che facciamo in ufficio o ci portiamo a casa.

Qui il comportamento richiesto da Cristo ha il sapore dell’eccedenza, della novità di vita. Mi ricorda, a proposito di vita, che a Lui interessa che ne abbiamo in abbondanza. E anche in quel contesto si usa περισσὸν: “cosa fate di straordinario?”

Cioè se vi comportate come i pagani, chi non crede in me, come tutti gli altri insomma…cosa fate di onorevole e di meritorio davanti a Dio? Proprio un bel nulla.

Intendiamoci bene, più di una volta lo abbiamo già affermato. A Gesù non interessa fomentare anarchie politiche o ribellioni sociali. Rispetta le tradizioni. Però le porta anche a compimento. Fa nuove tutte le cose, Gesù risorto!

Non si accontenta di cristianucci-notai…che sanno fare per benino le cose… di cristianelli-alunni-secchioni che hanno fatto per benino il compito a casa… Gesù vola alto e ci chiede di fare altrettanto. AI miei adolescenti ricordo spesso: “…chiamati ad essere aquile, perché vi accontentate di essere dei polli…?”

Nella fattispecie: “ Se amiamo solo chi ci ama, e salutiamo chi ci saluta, e apprezziamo chi ci stima, cosa facciamo di straordinario? Cosa ci distingue da tutti gli altri?”

Non riduciamo la nostra fede ad un “corretto e formale” atteggiamento…benedicendolo magari con la famosa frase: “Ma è questione di buon senso…!”    No! Troppo poco. Il Vangelo è dirompente, rompe gli argini e straripa. Se non porta a questo, è minestra riscaldata e acqua tiepida…buona per essere rifiutata.

C’è qualcosa di straordinario che ci viene chiesto. Occorre osare. Meravigliandoci poi di noi stessi e dei risultati raggiunti. Mai ci saremmo immaginati di essere capaci di tanto… Giungere perfino ad amare il mio nemico!?!?

Don Massimo

Don Massimo

Parroco della Parrocchia di San Gerardo al Corpo