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C’è un dipinto molto interessante del Velasquez conservato a Londra che mi aiuta nella rubrica che ho voluto intitolare “Il Vangelo delle piccole cose” che invita a soffermarsi su parole di Gesù, ritenute magari di poco conto o non direttamente centrali nella pericope che d’altra parte dicono molto. “Molte diaconie” viene detto.

Si tratta del rimprovero riservato dal Maestro a Marta: “Marta, Marta tu ti dai pena per mille diaconìe…”. Quali? In gioco non c’è solo la fatica delle faccende domestiche, ma il lasciarsi risucchiare da quello che c’è in giro (letteralmente Luca usa questa espressione), falsa relazione con il Signore. Certo ci sentiamo appagati perché abbiamo lavorato per Gesù e il prossimo. Anche Marta nella sua buona fede non accusa Maria di essere una che non fa niente…ma di essere stata lasciata sola. Però senza volerlo, si mette in mostra. Lascia intendere che c’è un metodo subdolo che tratta Dio da prostituta, basato sulle prestazioni date!!! E lei è la più brava in questo…

Velasquez è molto ironico. Non si capisce se ricrea il tutto attraverso una finestra o relega l’episodio ad un ricordo da appendere alla parete. Il dipinto nel dipinto. E dietro a Cristo c’è un altro varco… Sta di fatto che raffigura Marta in piena cucina con parecchi cibi allusivi, anche cristianamente. Il pesce, le uova, l’aglio.

Quanti cristiani così che ci sono in giro! Liquidano il proprio credere con la bontà dell’azione che vivono, anche caritativamente. Ma Gesù ha bisogno innanzitutto di ascolto, cioè di obbedienza. Anche l’azione, anche la carità acquista senza solo se parte dall’ascolto. Altrimenti rischia di essere fine a sé stesso, anzi esibizionismo puro. Nella raffigurazione c’è un evidente richiamo all’affermazione di santa Teresa d’Avila (1515 – 1582), per la quale il cammino verso Gesù Cristo passerebbe anche attraverso le pentole della cucina; in realtà sosteneva la necessità per ogni credente di conciliare Marta e Maria, unire cioè la contemplazione alla vita pratica. Non a caso la santa – riformatrice per antonomasia – scrisse: «Come avrebbe potuto offrirgli un pasto Maria sempre seduta ai suoi piedi se la sorella non l’avesse aiutata? » (Castello Inferiore VI, 4, 12)

Don Massimo

Don Massimo

Parroco della Parrocchia di San Gerardo al Corpo

I SACRAMENTI SPIEGATI AI BAMBINI

Itinerario di formazione per futuri catechisti e catechiste

QUANDO?

I primi sette sabati del mese dalle 9 alle 10.30

DOVE?

Nel bar dell’Oratorio

COME?

Dopo una colazione insieme ci dedicheremo al laboratorio formativo

PERCHE’?

Perché ami Gesù e i più piccoli