borse

Per questo intervento, sarei stato attratto dalla espressione: “Non temere” che fa da sfondo alle raccomandazioni di Gesù sullo stile di vita cristiana. Pare infatti che siano 365 le volte in cui il Signore lo raccomanda, quasi un’insistenza quotidiana annuale!

Però voglio continuare a prestare attenzione alle “piccole cose” e scelgo di fissare lo sguardo sulle “borse”. Borse esattamente piene di soldi. Non serve essere retorici. Noi da sempre abbiamo la preoccupazione dei soldi. Non ci bastano mai. Tendiamo ad accumularli. Solo questo fa scappare via l’ansia. Che non è solo la ansia nostra ma la estendiamo anche al futuro dei nostri figli. E magari non li abbiamo, nemmeno!

Non ci accorgiamo che il “temere” innesca un processo negativo. Da esso nasce l’ansia. E dall’ansia arriva altra ansia… Mentre Gesù ci avverte che il suo Regno è già arrivato e che noi ne facciamo già parte. E noi niente, ci lasciamo prendere dal delirio. Dell’onnipotenza, lo chiamo io. Vogliamo essere qualcuno, per forza. Ci accontentassimo di essere quello che siamo, come sarebbe già bello!! E invece no. Accumulare! Accumulare! È la parola d’ordine. Invece il segreto per star bene è condividere. Questo sì che dà gioia.  L’invito a riempirsi le borse dunque io lo colgo così: fatevele belle resistenti, almeno! Che non si sciupi il ben di Dio, che non ci sia spreco che diano la possibilità di condividere, che tengono l’acqua…

E mentre noi abbiamo questa possibilità di dissetarci alle fonti della salvezza, sorgenti sempre fresche ed inesauribili…ci ritroviamo ogni volta a rinchiuderci nelle cisterne screpolate, secche e fangose.. che non contengono tutta l’acqua che Dio ci dà.

Di borse che tengano ce n’è?

Don Massimo

Don Massimo

Parroco della Parrocchia di San Gerardo al Corpo