Battesimo

Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato.

Matteo 28,19-20

Percorso di preparazione

Il Battesimo viene celebrato in forma comunitaria generalmente una volta al mese.

Per quest’anno le date programmate sono: 13 Ottobre 2029; 8 dicembre 2019; 12 Gennaio 2020; 9 Febbraio 2020; 3 Maggio 2020 e e7 Giugno 2020.

I genitori chiedono il Battesimo

Chiedere il battesimo per un figlio significa desiderare per lui una vita nuova: è la vita stessa di Dio che è effusa dallo Spirito nel nostro cuore.

Galati 4,4-7

I genitori si recano dal Parroco almeno un mese prima della data desiderata e chiedono il battesimo per il/la loro bambino/a . Ii Parroco li accoglie e comunica loro le date delle celebrazioni dei battesimi e quelle degli incontri precedenti.

Accoglienza e incontro nella casa

Andare nelle case per incontrare mamme e papà è il modo migliore per attuare uno stile di rapporti belli che permettano di testimoniare la prossimità e l’attenzione della comunità cristiana.

Il Mistero Dell’Accoglienza - Centro Ambrosiano

Il Parroco propone che una coppia dell’èquipe battesimale della Parrocchia si rechi, previo accordo con la famiglia, nella casa del bambino per esprimere i sentimenti di accoglienza e di gioia della comunità parrocchiale per il  nuovo battezzato.

 Incontro con il Parroco in preparazione alla cerimonia

 Alcuni giorni prima della celebrazione il parroco raduna i genitori dei bambini e, preferibilmente, anche i padrini e le madrine, per spiegare loro le varie parti del rito del battesimo ed il loro significato.

Il Sacramento

Il santo Battesimo è il fondamento di tutta la vita cristiana. Mediante il Battesimo siamo liberati dal peccato e rigenerati come figli di Dio, diventiamo membra di Cristo; siamo incorporati alla Chiesa.

Il frutto del Battesimo è la remissione del peccato originale e di tutti i peccati personali.

Il Battesimo imprime nell’anima un segno spirituale indelebile, consacra il battezzato al culto della religione cristiana. Il Battesimo è irripetibile.

Il significato e la grazia del sacramento del Battesimo appaiono chiaramente nei riti della sua celebrazione:

–  Il segno della croce, all’inizio della celebrazione, esprime il sigillo di Cristo su colui che sta per appartenergli e significa la grazia della redenzione che Cristo ci ha acquistato per mezzo della sua croce.

–  L’annunzio della Parola di Dio illumina con la verità rivelata i candidati e l’assemblea, e suscita la risposta della fede, inseparabile dal Battesimo.

–  Dal momento che il Battesimo significa la liberazione dal peccato e dal suo istigatore, il diavolo, vengono pronunziati uno (o più) esorcismo(i) sul candidato. Questi viene unto con l’olio dei catecumeni, oppure il celebrante impone su di lui la mano, ed egli rinunzia esplicitamente a Satana.

–  L’acqua battesimale viene quindi consacrata mediante una preghiera (detta di epiclesi).

–  Segue poi il rito essenziale del sacramento: il Battesimo propriamente detto, che significa e opera la morte al peccato e l’ingresso nella vita della Santissima Trinità. Il Battesimo viene compiuto nel modo più espressivo per mezzo della triplice immersione nell’acqua battesimale. Ma fin dall’antichità può anche essere conferito versando per tre volte l’acqua sul capo del candidato. Questa triplice infusione è accompagnata dalle parole del ministro: « N., io ti battezzo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo ».

–  L’unzione con il sacro crisma, olio profumato consacrato dal Vescovo, significa il dono dello Spirito Santo elargito al nuovo battezzato.

–  La veste bianca significa che il battezzato si è rivestito di Cristo, che egli è risorto con Cristo. La candela, accesa al cero pasquale, significa che Cristo ha illuminato il neofita. In Cristo i battezzati sono « la luce del mondo » (Mt 5,14).

–  Il nuovo battezzato è ora figlio di Dio nel Figlio unigenito. Può dire la preghiera dei figli di Dio: il Padre nostro.

–  La benedizione solenne conclude la celebrazione del Battesimo.

Fin dai tempi più antichi, il Battesimo viene amministrato ai bambini. Poiché nascono con una natura umana  contaminata dal peccato originale, anche i bambini hanno bisogno della nuova nascita nel Battesimo per essere liberati dal potere delle tenebre e trasferiti nel regno della libertà dei figli di Dio, alla quale tutti gli uomini sono chiamati. La pura gratuità della grazia della salvezza si manifesta in modo tutto particolare nel Battesimo dei bambini. La Chiesa e i genitori priverebbero quindi il bambino della grazia inestimabile di diventare figlio di Dio se non gli conferissero il Battesimo poco dopo la nascita.

In tutti i battezzati, bambini o adulti, la fede deve crescere dopo il Battesimo. Per questo ogni anno, nella Veglia pasquale, la Chiesa celebra la rinnovazione delle promesse battesimali.

Perché la grazia battesimale possa svilupparsi è importante l’aiuto dei genitori. Questo è pure il ruolo del padrino o della madrina, che devono essere credenti solidi, capaci e pronti a sostenere nel cammino della vita cristiana il neo-battezzato, bambino o adulto. Il loro compito è una vera funzione ecclesiale . L’intera comunità ecclesiale ha una parte di responsabilità nello sviluppo e nella conservazione della grazia ricevuta nel Battesimo.