Uomo e Donna DIO li creò e furono una cosa sola! (Gn 1,27)

Percorso di Riflessione sulla
“Sacralità della Famiglia”

MOSTRA FOTOGRAFICA
sculture di Cirillo Grott, Luisa Marzatico e Bruno Luzzani
dal 1° Ottobre al 9 Ottobre 2022

Orario apertura della mostra:
dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30
ingresso libero

Sede della mostra:
Chiesa Parrocchiale San Gerardo al Corpo, Via San Gerardo 4, MONZA (MB)

Sabato 1° Ottobre

ore 18.30 S. Messa

A seguire inaugurazione della mostra Benedizione, Presentazione e Visita Guidata

Martedì 4 Ottobre

dalle ore 17.00 alle ore 18.00
Visite guidate per i ragazzi

Mercoledì 5 Ottobre

dalle ore 17.00 alle ore 18.00
Visite guidate per i ragazzi

Giovedì 6 Ottobre

dalle ore 17.00 alle ore 18.00
Visite guidate per i ragazzi

Venerdì 7 Ottobre

dalle ore 17.00 alle ore 18.00
Adorazione Eucaristica
Adorazione guidata dedicata alla Famiglia

Domenica 9 Ottobre

ore 10.30 S. Messa per le Famiglie
Presentazione all’altare delle intenzioni
di preghiera raccolte durante la settimana

Tutti i giorni

alle ore 8.30 e alle ore 18.00
S. Rosario dedicato alla Famiglia

Famiglia ascolta la parola di Dio​


“Quando un uomo e una donna celebrano il sacramento del Matrimonio, Dio, per così dire, si “rispecchia” in essi, imprime in loro i propri lineamenti e il carattere indelebile del suo amore. Il matrimonio è l’icona dell’amore di Dio per noi.

Dio fa dei due sposi una sola esistenza.
Questo comporta conseguenze molto concrete e quotidiane, perché gli sposi, in forza del sacramento, vengono investiti di una vera e propria missione, perché possano rendere visibile, a partire dalle cose semplici, ordinarie,
l’amore con cui Cristo ama la sua Chiesa,
continuando a donare la vita per lei.

(stralci dall’Esortazione apostolica postsinodale sull’amore nella famiglia: AMORIS LAETITIA di Papa Francesco).”

L’A.Vo.S.S., Associazione Volontari Sollievo nello Spirito (Onlus), è nata nel 1995 su iniziativa del Gruppo di Preghiera di Padre Pio: Discepoli del Cristo Risorto, e si ritrova a pregare presso i Padri Missionari Dehoniani, nella cappella dedicata al Sacro Cuore, in via Appiani 1 a Monza. Il gruppo ha abbracciato il concetto di sofferenza fino a offrire ascolto e solidarietà a persone afflitte da malattie o da altri disagi esistenziali.
Il cammino di fede li ha spinti a divenire testimoni di Gesù Cristo, e portatori di messaggi d’insegnamento spirituale attraverso libri e fascicoli pubblicati dall’associazione e disponibili su richiesta.

Nei primi anni duemila l’Avoss ha promosso una serie d’incontri sul tema del grande cambiamento epocale in atto, che sta portando l’umanità verso una nuova presa di coscienza spirituale. Nel 2001 ha allestito per la prima volta a Monza una mostra, intitolata a “Cristo e la Madre”, per far conoscere le opere dell’artista trentino Cirillo Grott, pittore e scultore, musicista e poeta.

Con il progetto di questa mostra fotografica sulla Sacralità della Famiglia, intitolata: “Uomo e Donna Dio li creò…”, l’Avoss si è proposta di offrire al pubblico la possibilità di riflettere sul profondo significato della Famiglia, attraverso un percorso fatto di immagini e testi ispirati, sculture e videoproiezioni. Dall’inaugurazione, avvenuta a Monza nel novembre 2006, la mostra ha toccato finora più di novanta località tra Parrocchie e Santuari d’Italia.
E, in occasione del giubileo della Misericordia, ha inaugurato al Santuario di Caravaggio un’altra mostra denominata “E’ il tempo di Dio”, con l’intento di far riflettere sulla infinita Misericordia di Dio che consente a tutti di intraprendere il cammino verso la santità. Anche questa mostra è itinerante e particolarmente adatta al tempo della Quaresima.

“La lunga catena dei materialisti, vede un artista nella sua azione, ma non lo vede nel suo cuore! (…) Attendo e muovo le mani nella mia materia per trarne una vita (…)”.

Sono partito da qui per esplorare il mondo di Cirillo Grott, da queste schegge-testamento del suo pensiero che sono poesia, per scoprirne l’anima, per scoprirne l’artista. Il legno, il bronzo, la carta, la tela…
Fonti di ispirazione l’uomo e la donna, l’amore e la sofferenza, l’amore e la morte, l’amore e la vita. Forza e mitezza, fiducia e speranza. Un dialogo continuo tra la terra e il cielo, attraverso quei valori terreni che parlano di amicizia e di solidarietà e che si contemplano nelle parabole del Vangelo.

Ho letto in quelle possenti forme un colloquio intenso
e raccolto. Quell’uomo, quella donna, quel bambino sono una forza compatta non solo nella forma, ma nell’intimo e nello spirituale: rappresentano la sacralità della Famiglia, dove si possono leggere le connotazioni di quella di Nazareth, e di altrettante famiglie, in qualunque altro punto della terra, dove si soffre e si piange insieme, dove si gioisce e si spera (…).

Mario Marchiando Pacchiola

Oggi siamo tutti consapevoli che l’istituzione della “Famiglia” ha bisogno di un forte sostegno di impegno sociale, ma anche di preghiera e, per questo motivo, l’Avoss ha voluto dare il suo contributo realizzando il progetto di una mostra itinerante dedicata alla “Sacralità della Famiglia”.
La mostra si propone come mezzo di riflessione e si svolge in un percorso articolato in quattro sezioni, con momenti di sosta, per coglierne gli aspetti più profondi e densi di significato anche tramite sculture e quadri, aventi come soggetto la Sacra Famiglia.

I soggetti sono raggruppati seguendo un filo conduttore che, partendo dalla tradizione, arriva a toccare, attraverso immagini fotografiche e didascalie, la realtà del nostro tempo che presenta segni di difficoltà e di fragilità, che si riflettono in particolare sulla concezione e sul modo di vivere la famiglia.

Il percorso si conclude in chiave positiva, con immagini e opere volte a infondere speranza e a rinvigorire la fede, elementi “fondanti” per realizzare l’Amore Trinitario, ovvero l’amore del Padre, rivelatoci in Gesù e donatoci attraverso lo Spirito.

L’amore di Dio è dato agli sposi cristiani nel sacramento del matrimonio. E all’amore di Dio, fedele per sempre, aspira ogni essere umano, come alla inesauribile sorgente che abilita ad amare veramente, superando le chiusure e i ripiegamenti, la tentazione di sedurre o dominare l’altro, nonché l’incapacità a riaccoglierlo e perdonarlo sempre da capo.
Musica di sottofondo accompagna il visitatore lungo il percorso.