Un educatore per l’Oratorio

OE2021

Carissimi,

con grande gioia vi comunico che dal 1° settembre 2025 inizierà a lavorare con noi un educatore professionale che si prenderà cura del nostro oratorio di San Giovanni Bosco e Santa Agnese sito nella parrocchia di San Gerardo.

L’arrivo di questo educatore, approvato anche dal Vicario episcopale, è frutto di un lungo cammino di riflessione e confronto all’interno del Consiglio Pastorale e degli Affari Economici e di una commissione che, nei mesi scorsi, ha valutato con attenzione le diverse possibilità e ha collaborato con la cooperativa Aquila & Priscilla, molto apprezzata in diocesi, per l’identificazione di un profilo adatto alla nostra realtà.

Grazie a questo percorso, oggi possiamo accogliere Francesco Dipasquale, che viene da Roma e porta con sé una ricca esperienza maturata negli oratori.

Chi ha già avuto modo di incontrarlo – insieme al presidente della cooperativa, suor Laura e alcuni responsabili – ne ha ricevuto un’impressione positiva.

Francesco alloggerà nell’appartamento del coadiutore, che è attualmente disabitato: in questo modo potremo ritrovare quella presenza costante che negli ultimi anni ci è mancata. Durante le prime settimane di settembre inizierà a prendere confidenza con gli ambienti, a conoscere i diversi gruppi e i percorsi di catechesi che arricchiscono la vita del nostro oratorio e della nostra parrocchia.

Siamo consapevoli dell’onere finanziario che comporta questa assunzione, ma era ormai urgente e necessario; confido nella responsabilità di tutti.

Affidiamo a Francesco questo nuovo inizio, certi che troverà nella nostra comunità sostegno e collaborazione. Vi invito fin da ora a pregare per lui e per il cammino dell’oratorio, perché possa diventare sempre più uno spazio di crescita, accoglienza e fraternità per i nostri ragazzi e le nostre famiglie e torni ad essere uno strumento veramente educativo.

Grazie a tutti per la vicinanza, la disponibilità e l’apertura con cui vorrete sostenere questo passo importante per la nostra comunità.

don Massimo