La Delegazione FAI di Monza ha sostenuto, su proposta del Parroco don Massimo Gaio, il restauro conservativo di due candelieri processionali liturgici (chiamati anche cirostati) di fine Ottocento di proprietà della nostra Parrocchia.
Caratterizzati da una struttura slanciata e riccamente decorata in metallo argentato e dorato, presentano eleganti motivi ornamentali di gusto barocco o neobarocco; grazie al restauro sono tornati a far parte dell’arredo sacro della chiesa, dove riprenderanno a dare luce alle funzioni e ad accompagnare le processioni liturgiche.
Privi di una documentazione archivistica specifica che ne chiarisca la provenienza e l’autorialità, dalla sola analisi formale, si può avanzare l’ipotesi che entrambi i cirostati afferiscano a una produzione specializzata in arredi liturgici di alta qualità. La compostezza della simmetria, l’equilibrio delle proporzioni e la qualità delle finiture rimandano a un contesto produttivo colto e tecnicamente avanzato, la cui realizzazione potrebbe risalire alla seconda metà del XIX secolo o, al più tardi, ai primi anni del XX. I due cirostati sono dunque di ambito europeo e, più probabilmente, legati alla scuola lombarda, sebbene con influenze culturali francesi.
L’iniziativa della Delegazione FAI di Monza si inserisce pienamente nella missione del Fondo per l’Ambiente Italiano, da sempre impegnato nel recupero, nel restauro e nella valorizzazione del patrimonio storico-artistico.
Un sentito ringraziamento alla Delegazione FAI di Monza per il prezioso contributo che ha reso possibile il recupero e la restituzione dei cirostati alla comunità.
Aprile 2026
Immagine Credits: Dario Piovera.


