Recinto

recinto

Le case in antico (e ce lo testimonia anche Omero nei suoi famosi testi) avevano uno spazio scoperto intorno all’edificio, racchiuso da un muro in cui stavano le stalle. Anche lo stile orientale prevedeva questo: un recinto senza tetto accanto ad una parete di rinforzo dove le greggi venivano messe al sicuro per la notte. Per antonomasia dunque – aulé – (il termine usato da San Giovanni nel vangelo di oggi) si estese ad indicare il cortile scoperto della casa. Soprattutto nell’Antico Testamento si parla di questo riferendosi anche ai cortili del tempio. Anzi, le case dei ricchi ne presentavano due, uno esteriore, tra la porta e la strada; l’altro interno circondato dagli edifici della casa stessa.  Anche Matteo usa lo stesso termine, quando parla di Pietro durante la passione di Gesù seduto all’esterno, nel cortile.

Dunque, quando viene giorno, le pecore restano nell’ovile solo per essere munte, tosate o portate al macello. Gesù invece, luce del mondo, le conduce fuori da ogni steccato religioso, verso i pascoli della vita: ne fa un solo gregge di persone libere, di figli e fratelli tutti simili a lui e diversi tra loro. Egli è l’agnello che sa esporre, deporre e disporre la sua vita a favore degli altri. È capo perché servo di tutti: è il Pastore bello, diverso dai capobriganti che spesso seguiamo come modello. Qualcuno interpreta così: l’evangelista vuole suggerire che nel corso della storia molti si sono dimostrati falsi pastori inseguendo un falso messianismo.

Oggi come allora. Pertanto in modo velato, sotto i simboli del recinto, della porta, dei briganti Gesù sta criticando i capi religiosi del suo tempo paragonandoli a briganti i quali non entrano dalla porta, come invece fa il pastore.

Quanti mercenari ci sono ancora fra noi? A quanti ancora interessa il bene del gregge?

Don Massimo

Don Massimo

Parroco della Parrocchia di San Gerardo al Corpo

I SACRAMENTI SPIEGATI AI BAMBINI

Itinerario di formazione per futuri catechisti e catechiste

QUANDO?

I primi sette sabati del mese dalle 9 alle 10.30

DOVE?

Nel bar dell’Oratorio

COME?

Dopo una colazione insieme ci dedicheremo al laboratorio formativo

PERCHE’?

Perché ami Gesù e i più piccoli

Pranza insieme a noi!

Per prenotare il tuo posto a pranzo compila il form, ogni porzione (Pasta al sugo + Patatine fritte) avrà un costo di 5 Euro.

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