300 minuti di film. Un Kolossal. Avevo 14 anni nel 1977 e Zeffirelli fece un capolavoro con quel suo Gesù di Nazaret. Questo primo piano è indelebile nella mia memoria. Infatti, fu proprio Laurence Olivier il primo a chiedere di partecipare alla grande produzione. A lui, vera autorità del mondo del teatro e del cinema, seguirono le più grandi star del momento, tutte ingaggiate con un cachet simbolico, uguale a quello del grande attore britannico, che con grande passione aveva accettato di interpretare il ruolo di Nicodemo.

Grandissimo incontro, il primo che Giovanni descrive nel suo capitolo 3.  Nicodemo è un uomo che, con la sua storia, dimostra che è possibile uscire dal buio e trovare il coraggio di seguire Cristo. Vero, un po’ codardo perché va da Gesù di notte: un orario insolito per un incontro. Forse non vuole farsi riconoscere. Oppure visto che i riferimenti temporali, in Giovanni, hanno spesso un valore simbolico: qui la notte è probabilmente quella che c’è nel cuore di Nicodemo. Lui sta fuggendo da sé stesso?

È un uomo che si trova nel buio dei dubbi, in quell’oscurità che viviamo quando non capiamo più quello che sta avvenendo nella nostra vita e non vediamo bene la strada da seguire. Non tanto vigliaccheria, ma ricerca sincera di senso…Nicodemo cerca dunque Gesù perché ha intuito che Lui può illuminare il buio del suo cuore. Però non lo capisce. Assenza di linguaggio. Nebbia.

Tanti fraintendimenti in questo dialogo, e anche tanta ironia, che è una caratteristica dell’evangelista Giovanni. Nicodemo non capisce quello che Gesù gli dice perché continua a pensare con la sua logica e le sue categorie. È un uomo con una personalità ben definita, ha un ruolo pubblico, è uno dei capi dei giudei. Ma probabilmente i conti non gli tornano più. Nicodemo sente che qualcosa non funziona più nella sua vita. Avverte il bisogno di cambiare, ma non sa da dove cominciare. In alcuni passaggi della vita questo succede anche a tutti noi. In questi momenti abbiamo l coraggio di andare da Gesù?

Nicodemo, come tutti noi, potrà guardare il Crocifisso, Colui che ha sconfitto la morte, la radice di tutte le nostre paure. Alziamo anche noi lo sguardo verso Colui che hanno trafitto, lasciamoci anche noi incontrare da Gesù. In Lui troviamo la speranza per affrontare i cambiamenti della nostra vita e nascere di nuovo.

Ricordiamo che è citato fra quelli che hanno il coraggio di andare a chiedere indietro il corpo morto di Gesù. Noi avremmo avuto il coraggio di farlo o come i discepoli saremmo scappati tutti via????

Davanti alla Croce Nicodemo è finalmente venuto alla luce, è rinato, e non ha più bisogno di stare nella notte.