C’è un grande invito che Dio ci rivolge in questa domenica: ho preparato un banchetto di nozze per mio Figlio Gesù e voglio invitare tante persone alla festa.
Oggi Gesù ci invita al banchetto eucaristico. Ci tiene che noi partecipiamo.
Noi vogliamo partecipare?
Abbiamo ascoltato nel Vangelo che alcuni invitati non vollero venire. Perché?
Come mai qualcuno non vuole accogliere l’invito di Gesù? Noi come ci poniamo davanti alla proposta di Gesù?
Queste persone hanno portato motivi validi all’apparenza. Di fronte all’invito di Gesù niente viene prima.
Il banchetto è l’Eucaristia. Siamo invitati a partecipare spesso a questo momento. Oggi sembra che sia diventata facoltativa la partecipazione. Quando posso, quando voglio, quando ho tempo e non ho altri impegni ….
L’Eucaristia è per il credente ciò che contraddistingue la sua fede matura.
Oggi non è più un punto di partenza per tante persone, forse è un punto di arrivo.
Sentiamoci invitati, sempre.
Chi è l’uomo che viene cacciato dalla sala? Chi pensa di poter gestire la fede a proprio piacimento, secondo il suo pensiero. È Gesù che ci dice come agire.
Isaia nella prima lettura paragona la vita eterna ad un grande banchetto per tutti i salvati. Noi parteciperemo a questo evento se iniziamo qui a vivere l’Eucaristia.
Tutto questo è impegnativo? Cambia le nostre abitudini dove la messa viene messa all’ultimo posto negli impegni?
Non scoraggiamoci e crediamo con san Paolo: tutto posso in Colui che mi dà forza.
Buona domenica a tutti.
Don Giuseppe


