Domenica 27 settembre

Vorrei iniziare con questa settimana un cammino settimanale che accompagni il nostro foglietto di avvisi.

Vorrei proporre, per chi desidererà leggerlo, un breve commento della parola di Dio della domenica. Può essere utile a qualcuno per prepararsi alla celebrazione.

Il brano del vangelo ci propone una parabola che ci invita a riflettere sul pentimento. Dio ci invita ad agire secondo i suoi insegnamenti. A noi è affidata la risposta.

I due fratelli fotografano bene la condizione umana. Quante volte anche noi ci comportiamo come loro di fronte a Dio e al prossimo.

Siamo invitati a riconoscere il primato di Dio nella nostra vita. A ci vogliamo dare ascolto? Ci sentiamo migliori di altri davanti a Dio? I criteri divini sono diversi dai nostri. Lui guarda il cuore delle persone. Noi spesso le apparenze.

Il profeta Ezechiele nella prima lettura parla agli ebrei esiliati, ricorda loro che è a causa dei loro peccati se sono lontani dalla patria. Il profeta li esorta alla conversione. Dio vedrà il cuore pentito del popolo e li riporterà in patria.

Il peccatore è invitato alla conversione per la sua salvezza. Anche noi siamo invitati alla conversione.

Paolo scrivendo ai Filippesi li esorta ad avere gli stessi sentimenti di Gesù. Convertirsi significa agire e pensare come Gesù.

Facciamo nostri questi pensieri. Essi ci invitano a convertirci e a camminare nella parola di Dio.

Buona domenica a tutti.

Don Giuseppe

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